..Lufthansa presenta a Milano Malpensa
..il suo primo Airbus A.380
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.. di: Roberto Bianchi e Stefano Orsucci |
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La compagnia aerea tedesca Lufthansa considerada sempre l’aeroporto di Milano Malpensa, quale scalo aereo tra i più importanti del suo network italiano. Questo è il motivo principale per il quale Milano Malpensa è stato scelto come "passerella italiana" più idonea da utilizzare per la presentazione ufficiale del suo primo Airbus A.380-800.
Mercoledì 14 luglio 2010 alla presenza di numerose autorità e di ospiti di prestigio, il gigante dell'aria vanto dell'industria europea e gioiello appena acquistato dalla Lufthansa, è atterrato puntualmente alle 17,15 sulla pista del grande aeroporto del nord Italia.
Un volo dimostrativo svolto nell'ambito della consueta attività addestrativa degli equipaggi preposti alla nuova linea A.380, ma di alto valore simbolico: «La decisione di presentare il nostro nuovo Airbus A380 a Milano Malpensa deriva dalla volontà di dimostrare la grande cooperazione con Sea e il forte legame con l’aeroporto di Malpensa ; lo scalo è strategico per noi ed è già la base di Lufthan- |
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-sa Italia;’iniziativa conferma anche il legame con la regione. L’Italia è il nostro secondo mercato in Europa dopo la Germania ed il terzo a livello internazionale dopo gli Stati Uniti, quindi ci è sembrato doveroso presentare qui il nostro primo Airbus A380». Così dichiarano dirigenti del vettore aereo tedesco nel corso della conferenza stampa tenutasi alla presenza della sig.ra HEIKE BIRLENBACH vice Presidente di Lufthansa Italia, del presidente della provincia Guido Podestà, del sig. Jurgen Raps di Lufthansa e del sig. GIUSEPP BONOMI Presidente dello scalo milanese nonchè altre personalità intervenute per l'occasione. Nella circostanza sono stati ampiamente illustrati tutti i successi di Lufthansa Italia ed il forte incremento del numero dei passeggeri e dei voli operati dallo scalo aereo di Milano Malpensa con l'aggiunta delle nuove rotte recentemente attivate. |
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Questo velivolo rappresenta il primo esemplare di Airbus A.380-800 consegnato al vettore tedesco nel corso del mese di Giugno 2010 e matricolato con i codici D-AIMA, è stato battezzato con il nome di “ Frankfurt am Main” quale eredità dell'aeroporto dove sarà basato unitamente agli altri A.380 la cui consegna è attesa entro l’autunno di questo stesso anno. Ai comandi del capitano Jurgens Raps, Member of the Lufthansa German Airlines Board con il suo equipaggio, il grande Airbus A.380 dopo essersi posato dolcemente sul suolo italiano, ha rullato lentamente sino al piazzale antistante la torre di controllo motrandosi in tutto il suo maestoso splendore di fronte al folto pubblico presente. La bandiera di Lufthansa che sventola dal cockpit affiancata al tricolore italiano, evidenziano il legame che lo stesso vettore aereo ha nei confronti del nostro paese, verso il quale opera collegamenti aerei da più di cinquant'anni. Terminate le operazioni di handling, tutto il personale di bordo è sceso dalla scaletta principale dell'aereo sventolando la bandiera italiana; ad accoglierli è interventua una folta delegazione composta da personaggi politici importanti quali il sindaco di Milano, sig.ra Letizia Moratti, autorità aeroportuali, giornalisti del settore turistico ed aeronautico nonchè gran parte del personale dello scalo milanese ed un pubblico di circa un 2.000 persone che hanno assistito all'atterraggio e a tutte le fasi di l parcheggio. |
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Dopo i convenievoli e la presentazione ufficiale del nuovo aereo ci è stata concessa la visita a bordo ; il tour inzia dall'elegantissima e spaziosissima "First Class", situata sul ponte superiore e giudicata la più silenziosa al mondo con i suoi otto comodi sedili che all'occorrenza possono diventare letti dalle dimensioni di m. 2.07 x 0.80 atti a garantire il massimo del confort. |
Si prosegue poi alla "Bussines Class" configurata con 98 posti a sedere per poi scendere per la scala che conduce al ponte inferiore dove è stata allestita la "Economy Class" atta ad ospitare ben 420 posti a sedere. Dopo aver percorso i lunghi corridoi che si estendono per tutta la lunghezza del velivolo, non ci rimane altro che visitare la cabina di pilotaggio, dove la tecnologia qui fa da veramente da "padrona". Ampia, comoda e spaziosa, i due piloti che sono seduti ai comandi dell'aereo passeggeri più grande del mondo, ci illustrano brevemente il funzionamento dell'avionica di bordo di ultimissima generazione. Il nostro sguardo viene subito attirato dalla presenza della telecamera che posizionata sulla deriva,ci mostra |
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l’aereo dall’alto. Un’altra serie di telecamere interne, danno la possibilità all'equipaggio di cabina di osservare tutti i settori dell’aereo. L'avionica composta da circa dieci schermi LCD comunemente usati nei più moderni jet liners, si basa su sistema Integrated Modular Avionics (I.M.A.) in uso anche per gli aerei militari di ultimissima generazione, costituita da una serie di moduli di calcolo gestiti in rete da un software e da un sistema operativo chiamato Integrity-178B. |
Il Network Systems Server (N.S.S.) rappresenta il cuore della cabina di pilotaggio dell'Airbus A.380, attraverso il quale viene gestito l'intero aeroplano. Questo complesso sistema informatico, memorizza tutti i dati e riesce a controllare ogni impianto di bordo compresi i calcoli delle prestazioni. Inoltre l'N.S.S. contiene documentazione elettronica relativa a manuali di bordo, carte di navigazione e quant'altro sia necessario all'equipaggio di condotta. Tutti i comandi sono fly by wire uniti al side stick ormai in uso su tutta la lineadi produzione Airbus. |
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