..Spotter day al 1° Gruppo
..Elicotteri della Marina Militare
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...di Federico Marchesi |
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Non potevamo certo mancare all'appuntamento indetto il 12 maggio scorso, per lo spotting day organizzato dall'associazione VMAS presso la base elicotteristica della Marina Militare di Maristaeli LUNI.
Situato in prossimità del litorale ligure di levante e a breve distanza da La Spezia, questo spazio trova le sue origini nel 1918, anno in cui venne costruita la prima pista di volo e adibito ad aeroporto militare.
Il neo costituito aeroporto venne quindi utilizzato dai Reparti dell'Aeronautica Militare ed impiegati nelle operazioni belliche di successo del primo e secondo conflitto mondiale e che hanno scritto le pagine più importanti della nostra storia. In tal proposito questo aeroporto è oggi intitolato al Sergente Maggiore pilota "Bartolomeo Arrigoni", quale eroe ed asso della Prima Guerra Mondiale.
L'intero sedime aeroportuale la cui superficie si aggira intorno ai 450.000 Mq e che si estende su di un perimetro totale di circa 3Km, vede la presenza di una pista di volo in asfalto lunga 1000 metri e con orientamento 18/36, nonchè di altre due piccole piste riservate agli elicotteri della Marina Militare con orientamento 14/32 e 05/23. Questo spazio è oggi condiviso con il piccolo aeroclub di Lunense ed il nucleo elicotteri della Guardi Costiera.
Non curanti delle condizioni meteo che sin dalle prime ore del mattino non promettono nulla di buono e per la forte passione |
verso l'aviazione e lo spotting, ci troviamo di fronte ai cancelli della base, dove il gruppo di appassionati ci attende per trascorrere una piacevole ed interessante giornata. Dopo i convenievoli di ben venuto ed i controlli di sicurezza, l'attenzione viene subito attirata da alcuni elicotteri posti come Gate Guardian della base e che meglio delineano le tracce storiche dell'aviazione di marina.
Si tratta di un Agusta Bell AB 47G, di Agusta Bell AB.204 e di un Sikosky SH-34J "Seabat" (foto sotto) rmai non più in condizioni di volo ma preservati in perfette condizioni come degni rappresentanti della nascita della componente elicotteristica in seno alla Marina Militare. |
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Era il 1 Agosto 1956 quando sul piccolo eliporto situato all'interno della base navale di Augusta, venne costituito il 1° Gruppo elicotteri, equipaggiato inizialmente con l'Agusta Bell AB 47G.
Successivamente trasferito sull'aeroporto di Catania Fontanarossa, l'unità è cresciuta rapidamente sia come numero di mezzi che di uomini e pochi anni dopo ricevette i primi esemplari di Sikorsky SH-34J "Seabat" giunti in Italia dagli Stati Uniti.
Poichè le esigenze di trovare una posizione più adatta per la componente dell'ala rotantedi Marina divenne sempre più urgente, venne deciso di creare la tazione Elicotteri Marina Militare di MARISTAELI i Luni-Sarzana. |
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Verso la fine del 1967 sul campo di Luni allora in disuso, iniziarono i lavori per la costruzione della nuova struttura e già un anno dopo, venne resa possibile la costituzione del Comando della nascente stazione elicotteri. Sulla base intitolata "all'Ammiraglio Giovanni Fioroni" iniziava cosi' l'attivita' di volo regolare del nucleo elicotteri della Marina Militare a supporto della 1^ Divisione Navale basata a La Spezia.
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Nell'Ottobre 1969 il neoformato 5° Gruppo elcotteri era equipaggiato con soli due AB-47J seguiti a breve da altrettanti AB-47G e tre Sikorsky SH-34J Seabat, venne trasferito a Luni affiancandosi al 1° Gruppo Elicotteri.
Le altre Stazioni della Marina Militare si trovano tutt'oggi a Catania-Fontanarossa e Taranto-Grottaglie dove proprio su quest'ultima sede rinominata MARISTAER, si trovano basati gli AV-8B PLUS della Marina Militare Italiana.
L'introduzione nelle linee di volo dei nuovi Agusta-Bell AB-204AS e dei primi Sikorsky SH-3D Sea King i due gruppi, hanno svolto per anni un intenso lavoro di pattugliamento antisom alternandosi a bordo delle diverse unita' della Marina, mentre gli ormai obsoleti "Seabat" giunti alla fine della loro carriera, trovarono il loro ultimo impiego quali primi mezzi aerei a disposizione dell'allora Battaglione S.Marco.
La linea di volo dei due gruppi si evolverà negli anni con l'introduzione prima dell'Agusta Bell AB-212ASW e poi del modernissimo Agusta Westland EH-101.
Come avvenuto per i Seabat, anche i restanti SH-3D ancora in perfette condizioni di volo, una volta sottoposti alla riqualificazione e rimossi tutti gli apparati A.S.W., hanno trovato oggi un nuovo impiego a disposizione del Battaglione S.Marco, sino a raggiungimento del loro "pensionamento".
La collaborazione con il Reparto degli incursori della Marina Militare COMSUBIN è comunque attualmente comune ad entrambi i |
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gruppi di volo. Caratteristica rimarcata il giorno della visita dalla presenza fianco a fianco sull'apron di due AB-212,uno in allestimento ASW mentre l'altro trasformato per l'impiego con unita'speciali. Ulteriore compito del 5° Gruppo e' quello di supportare la linea AB-212 sino alla sostituzione con il nuovo NH industries NH-90 di cui un un esemplare, abbiamo avuto modo di ammirarlo da vicino nel corso della visita a Luni, perchè rischierato sulla base nell'ambito del completamento dei test in volo.
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Sulla base di Maristaeli LUINI, sorge un'altra importantissima struttura ovvero il Centro Sperimentale Aeromarittimo (C.S.A.).
Compito del C.S.A. e' quello di condurre valutazioni sia sui nuovi mezzi aerei a disposizione della Marina Militare che su tutti i sistemi avionici e d'arma.
Presso questo centro vengono definite tutte le procedure ed i limiti di impiego dei nuovi aeromobili o dei nuovi sistemi avionici e tattici.
Un'altra struttura poco conosciuta ma essenziale per chi svolge missioni di pattugliamento marittimo, è il “Simulatore di ammaraggio forzato” denominato Helo Dunker. Si tratta di un Centro di addestramento specificatamente adibito al servizio di |
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pattugliamento marittimo ed il cui compito primario è quello di preparare gli equipaggi di volo, alla fuoriuscita da un elicottero o da un aeromobile ammarato per emergenza. Questa struttura rappresenta non solo un vanto per la nostra Marina Militare, ma anche un validissimo e prezioso strumento di addestramento con notevole efficacia ed importanza per la sicurezza al volo. Per meglio far comprendere ai nostri visitatori, presso questo centro è istallato un simulacro di elicottero che agganciato ad uno specifico supporto, viene immerso totalmente o parzialmente nell'acqua di una piscina e ruotato su se stesso, simulando cosi' ogni possibile situazione di ammaraggio.(foto sotto a sinistra) Chi si trova al suo interno deve essere in grado di liberarsi delle cinture di sicurezza ed evitando ostacoli interni alla fusoliera, deve ordinatamente raggiungere l'esterno dell'abitacolo in modo tale da non perdere l'orientamento. Ad esempio in caso di ammaraggio con conseguente capovolgimento dell'elicottero il membro dell'equipaggio deve fuori uscire poi raggiungere la superficie dopo un tratto in immersione in modo da per evitare ipotetici relitti o combustibile in fiamme sull'acqua. Azione questa da compiere in pochissimi secondi e necessariamente con l'aiuto del respiratore d'emergenza. Assistiti da un team di sommozzatori e di medici, gli equipaggi dei velivoli M.M. devono conseguire l'abilitazione che dovra' essere rinnovata con una simulazione annuale obbligatoria. Abituali frequentatori di questi corsi sono anche i componenti delle altre Forze Armate cosi' come di altri corpi dello Stato e Militari di altre Nazioni come ad esempio la Grecia e l'Albania.
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Sino all' inizio degli anni '90 la Marina Militare si è orintata verso un addestramento atto a garantire una maggiore sicurezza al volo ed in tal senso, veniva effettuato a Catania un addestramento analogo utilizando il sistema a slitta chiamato "DILBERT DUNKER", piu' orientato pero', verso i velivoli ad ala fissa.
A Luni è prevista anche l'istallazione di un simulatore Full Crew Mission Simulator (F.C.M.S.) relativo all’elicottero EH-101 in tutte le versioni in forza alla Marina Militare, in modo da permettere l’addestramento degli euipaggi di volo nelle diverse tipologie di missione.
Maristaleli LUNI, è divenuta ormai una base elicotteri di pirmaria importanza; l'espansione avvenuta nel corso di questi anni ha agevolato la realizzazione di nuove strutture atte sia al ricovero degli elicotteri che alla manutenzione e al ricovero di tutta la logistica di supporto. I compiti di questo reparto è quello di fornire assistenza e copertura alle unità navali in mare sorveglianza sul mare per la lotta antisommergibile e antinave,
garantire il supporto alla guerra elettronica, alle operazioni anfibie e a tutte quelle attività svolte delle Forze di terra dei Corpi Speciali. Il Comando di Luni, dipende oggi dal COMFORAER (Comando delle Forze Aeree) |
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che a sua volta è posto alle dipendense del CINCNAV (Comando in Capo della Squadra Navale). Luni è al Comando di un Ufficiale Superiore dal quale dipendono il 1° Gruppo Elicotteri equipaggiato con AgustaWestland EH 101 nelle versioni ASW/ASuW, HEW, UTI/ASH, ed il 5° uppo Elicotteri equipaggiato invece con gli ultimi elicotteri Agusta Bell 212ASW/ASuW rimasti attivi sino al loro ritiro completo dalle linee di volo della Marina. Nel corso dello spotting day, abbiamo avuto modo di poter ammirare da vicino gli elicotteri schierati in linea volo, ritrarli piacevolmente da ogni angolazione, ed infine di poter seguire da vicino le operazioni di terra in occasione di alcune delle loro sortite in volo operativo. |
Si ringrazia il Comando della Base di Luni ed il STV PIL Simone Pinto per la disponibilita' concessa durante la nostra visita. |
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Federico Marchesi |
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