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.........Aviation report 2010

 

..Spotter day al 1° Nucleo
..Aereo della Guardia Costiera
..
...di Federico Marchesi
Il 12 Maggio 2010 si è tenuta una visita prettamente fotografica, presso il Primo Nucleo Elicotteri della Guardia Costiera, situato nell'area di Maristaeli (base elicotteri della Marina Militare) del piccolo aeroporto di Luni - Sarzana (SP).
La Guardia Costiera trae le sue origini dall'applicazione della Legge 979/82 "Disposizioni per la difesa del mare", che prevede tutt'oggi l'esistenza di un apposito servizio di protezione dell'ambiente marino, estesa poi alla vigilanza delle coste e del mare.
La Guardia Corstiera, conosciuta anche con il nome di "Capitanerie di Porto" , ha il compito anche di intervenire in caso di inquinamento marino, di vigilare sulle attivita' marittime, sia in termini di rispetto delle normative del codice della navigazione che di sicurezza, nonchè estendere il controllo a tutto ciò che riguarda la navigazione in mare da parte della Marina Mercantile.
Gli umini della Guardia Costiera quale autorità di porto, rivestono la qualifica di polizia giudiziaria con giurisdizione su tutte quelle attività o strutture correlate al mare e alla navigazione.
Dalla pesca, all'acquicoltura, alla polizia marittima tecnico-amministrativa che la disciplina tutte le attività marittime, sui quali hanno potere di ordinanza, al controllo del traffico marittimo, la manovra delle navi, e per concludere alla giurisdizione sulle eventuali inchieste a seguito di sinistri marittimi. Per adempiere a questi compiti, il corpo della Guardia costiera, si avvale di una flotta composta da oltre 300 unità navali di vario tipo, dislocate in 113 fra porti e approdi dell'intera costa italiana e delle sue isole. Dispone inoltre di una consistente componente aerea che comprende velivoli ad ala fissa ed ala rotante, articolati su soli tre nuclei volo così suddivisi: 1º Nucleo sull'aeroporto di Sarzana-
Luni, 2º Nucleo a Catania e 3º Nucleo a Pescara. Questi reparti sono prevalentemente dedicati ai compiti istituzionali del Corpo che comprendono anche la salvaguardia della vita umana in mare con conseguenti attività di soccorso, la polizia marittima e la sicurezza marittima.
Per quanto concerne il servizio S.A.R. (search and rescue-ricerca e soccorso) la Guardia Costiera lo assicura anche attraverso la gestione della stazione COSPAS-SARSAT, un sofisticato sistema satellitare internazionale di localizzazione, situato a Bari. Per meglio precisare, con la ristrutturazione del corpo avvenuta tra la fine degli anni'80 e l'inzio degli anni '90, Le basi scelte per la componente aerea furono appunto Sarzana-Luni con il 1°gruppo aereo-1 e sezione elicotteri, Catania - Fontanarossa 2° gruppo aereo-2 e sezione elicotteri, e per finire Pescara con il 3°gruppo aereo equipaggiati con ATR-42MP. La nostra visita presso la base di LUNI, inzia alle prime ore della mattina con un cordiale breafing di "Ben Venuto", nel corso del quale oltre ai convenievoli, ci sono stati illustrati quali sono i compiti e la storia del Corpo. Segue poi, un giro all'interno del grosso e nuovo hangar il cui anno di costruzione risale al 1991-95, all'interno del quale si trova il Comando Aereo della Guardia Costiera, la sala operativa, gli uffici amministrativi e tecnici e dove trovano ricovero gli Agusta-Bell 412CP in dotazione al reparto.
Nelle foto sopra, a fianco e sotto, si mostrano alcuni particolari ravvicinati ed interessanti degli elicotteri, nochè l'interno del grosso Hangar principale della Guardia Costiera di LUNI, dove gli specialisti provvedono autonomamente alla manutenzione di 1° livello degli AB-412 CP in dotazione al reparto.
La sede della Guardia Costiera attualmente sotto il comando del CF (CP) PIL Andrea Vitali, era originariamente ubicata nell'aera della Marina Militare di Maristeli; con l'assegnazione però dei primi elicotteri avvenuta a partire dal 1991, il corpo aveva necessità di avere a disposione uno spazio maggiore in grado da poter operare autonomanete così, a seguito di consistenti investimenti, la sede si è spostata dalla parte opposta alla pista di volo. Sempre all'interno del sedime aeroportuale sorge oggi una modernissima struttura che comprende tra l'altro il Magazzino Principale Materiali Aeronautici ed il Centro Standardizzazione Volo, presso il quale viene affettuato autonomamente l'addestramento degli equipaggi. E' quindi presso questa base che i piloti provenienti dalle scuole U.S.A. e dell'Aeronautica Militare Italiana completano il corso di formazione e raggiungono la qualifica di "combat ready." Facendo un passo indietro nella storia della Guardia Costiera, i primi aerei ad entrare in servizio furono i Piaggio P-166DL3 SEM (sorveglianza ecologica marittima), tutt'oggi regolarimente in servizio e concentrati presso la Sezione aerea di Catania. Dotato di sofisticato radar di ricerca FIAR/Bendix, FLIR (forward looking infrared) ed un'unita' di analisi spettrografica Daedalus, nonche' di sistemi GPS e LORAN di navigazione, questo tipo di velivolo entro' in sevizio nell'Agosto del 1988.
Gli elicotteri AB-412CP in dotazione a questo reparto si contano in 6 esemplari; altri 3 dello stesso tipo sono dislocati invece presso la 2^ sezione aerea di Catania. I primi esemplari di AB-412 consegnati alla Guardia Costiera a partire dal 1991, derivano dalla serie destinata al mercato civile "S.P"., mentre gli ulteriori 5 elicotteri consegnati, derivano dalla versione piu' potente chiamata HP. La dotazione di bordo dell'AB-412 comprende radar di ricerca, sensore FLIR-LLLTV con possibilita' di registrazione video, faro di ricerca, fotocamera, impianto radio HF e VHF-FM in banda marina. Le 6 "macchine" con nominativo radio KOALA in seno a questo reparto, assolvono compiti di servizio S.A.R. , controllo della navigazione marittima, protezione dell'ambiente marino, controllo della pesca, servizi di polizia marittima e Protezione civile con impieghi ad esempio in caso di calamità nautrali ed incendi boschivi.Presso il 1° Nucleo Elicotteri di Luni, un AB-412 e' sempre tenuto pronto per il decollo su allarme ogni giorno dell'anno ed H24. In caso di chiamata il suo decollo deve avvenire entro un tempo massimo di 30 minuti durante il giorno(tempo massimo, spesso ridotto a pochi minuti) e 120 minuti durante le ore notturne.
La mole di ore di volo e di missioni aeree che svolge la Guardia Costiera, oltre ad essere consistente è da considerarsi altamente delicata e pericolosa, proprio perchè si svolge principalmente in mare. Questo scenario, oltre ad essere esposto a condizioni meteo variabili e talvolta estreme, difficilmente offre punti di riferimento facilmente individuabili da parte delgi equipaggi per questo, viene richiesto molto addestramento per il raggiungimento di standard professionali elevati. Si ricorda in tal senso, l'incidente avvenuto in Maremma il 17 ottobre 2001 ad un AB-412CP KOALA-07. Gli investimenti futuri che riguardano la Guardi a Cpstiera vedono l'arrivo a Luni dei primi due elicotteri di nuovissima generazione AW-139 previsto entro la fine del 2010; questi saranno destinati ad affiancare e gradualmente sostituire i 412.
Federico Marchesi
Si ringrazia il comando del 1° Nucleo Aereo della Guardia Costiera ed in particolare al CF (CP) PIl Pietro Mele per l'accoglienza e l'esaustivo briefing iniziale e l'Associazione VMAS per avere organizzato la visita.

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