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..Air Italy
..da Bergamo Orio al Serio a Napoli

...di Ignazio De Ranieri
Oltrepassati i 7.000 piedi, la compattezza delle nubi inizia a diradarsi e tra gli squarci la luce del sole illumina la scintillante carlinga del nostro aeroplano. Come autorizzati dall'ente A.T.C., la nostra salita prosegue sino al raggiungimento della quota di crociera pianificata a livello di volo 270. Ci troviamo al momento in direzione del waypoint di DORIN quale punto di uscita dalla S.I.D. e prossimi quindi all'inserimento in aerovia. Nella foto sopra, suggestiva inquadratura vista dal virtual cockpit del "737" : è inevitabile notare sullo schermo M.F.D. lato "pilot in command", la rotta di volo della S.I.D tracciata sulla mappa.
Completata la S.I.D., ci inseriamo in aerovia ; facendo rotta verso sud e verso l'N.D.B. di Parma, l'aerovia che andremo ad interessare è la UL-995. Alla quota di 25.000 piedi il cielo sopra di noi è sgombro di nubi ed è facilmente scrutabile l'orizzonte. Sotto di noi invece, si estende un tetto di nubi che man mano che ci dirigiamo verso su, va sempre più diradandosi.
Sorvolato l'appennino tosco emiliano, ci troviamo alla quota di crociera di 27.000 piedi e sotto il controllo radar di Roma; la nostra rota procede senza ritardi verso il way point VERUM. Dalla vista lato passeggero, si notano le montagne dell'appennino ed i vari addensamenti di nubi.
Oltrepassato il traverso nord-est di Roma, il controllo del traffico aereo ci istruisce per la discesa in direzione del Vor di Teano quale punto iniziale di avvicinamento per l'aeroporto parteonopeo, che dovremo raggiungere alla quota di 11.000 piedi.
Il controllo di avvicinamento di Napoli, una volta identificati sotto controllo radar, ci conferma il bollettino meteo invariato nonchè la procedura di avvicinamento da seguire, TEANO 1 A , pertanto non sono necessarie apportare modifiche ai dati inseriti sull'F.M.C. al momento del decollo da Orio al Serio. Effettuati tutti i controlli di atterraggio, il nostro "737" segue la rotta S.T.A.R. pianificate scendendo alla quota di 7.000 piedi. E' davvero esaltante osservare dalle viste esterne i comportamenti molto realistici del nostro aeroplano.
Siamo autorizzati ad intercettare il localizzatore della pista 24 di Napoli Capodichino, nonchè all'avvicinamento ILS PAPA 24. Siamo numero due nella sequenza di atterraggio ; ci precede un traffico CESSNA C-182 I-ATBN che al momento è prossimo al touch down. Lasciato il waypoint BENTO viriamo a destra e ci posizioniamo perfettamente stabili sul sentiero di avvicinamento strumentale. La nostra velocità viene ovviamente ridotta e configuriamo il "737" all'atterraggio. Carrelli estesi e bloccati "tree green" come si dice in gergo e flap completamente estesi. Nella foto sopra e sotto si mostrano le sequenze finali di avvicinamento.
la manovra di atterraggio si conclude brillantemente facendo posare dolcemente al suolo il "737"; per arrestare la corsa di atterraggio è necessario intervenire con il reverce dei due motori e quando rallentato, possiamo liberare la pista principale al raccordo BRAVOLa torre di controllo ci istruisce al taxi e a raggiungere il parcheggio ECHO 4. Siamo giunti finalmente a destinazione recuoerando quel poco di ritardo maturato al decollo da Milano Orio al Serio. il volo I9-181 è giunto al suo termine ; qaundo fermi accendiamo l'A.P.U. e spegnamo i motori. Il velivolo è adesso pronto allo sbarco dei passeggeri.

 

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