..Ricordi di un volo cargo con un
..Boeing B.707 della T.M.A. of Lebanon
...di Valerio Perondi |
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Grazie ad un gruppo di finanziatori libanesi che si unirono nella società denominata JET HOLDINGS, le sorti della T.M.A.of Lebanon vennerò sollevate in breve tempo; nel 1987 l'intero pacchetto azionario venne risanato dalla nuova socità e le attività di volo anche se pur limitate, vennero riprese e trasferite nuovamente sull'aeroporto di Beirut. Nell'ambito della nuova amministrazione, nonostante l'aver ripreso in breve tempo le attività di volo appoggiandosi soltanto sui sette Boeing B.707 rimasti attivi, il vettore ha continuato a registrare perdite e ad incontrare serie difficoltà. |
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Un nuovo rilancio del vettore libanese è avvenuto intorno al 1993; il pacchetto azionario di T.M.A. è stato comprato da nuovi investitori libanesi i quali hanno da subito varato ed attuato un radicale programma di ristrutturazione. Purtroppo però le buone intenzioni sono state vanificate dalla sorte: in quello stesso anno un altro incidente aereo accaduto ad uno dei Boeing B.707 nei pressi di Amterdam, inchioda negativamente i bilanci del vettore che hanno continuamente registrare deficit e perdite. Gli sforzi degli investitori hanno garantito il funzionamento della compagnia aerea sino al 1996, anno in cui le sorti del vettorehanno rischito seriamente il fallimento. Ciò è stato evitato grazie a consistenti aiuti del governo libanese che hanno sostenuto le perdite, risanato i bilanci, permettendo così al vettore di proseguire le sue attività ripristinando i collegamenti aerei verso Parigi, Amsterdam, Khartoum, Sharjah e nel Kuwait. |
La firma dell'accordo commerciale Cargolux nel 1998, è stata determinante per ripristinare i voli verso l'Estremo Oriente, con l'introduzione anche di nuova destinazione : Schang-Hai. Gli anni tra il 1998 ed il 2001 fecero registrare brillanti risultati, tali da far sperare anche in un'apertura dei collegamenti passeggeri e taxi. Nel 2003 però un improvviso crollo finanziario degli affari, fù determinante e decisivo per le sue attività di volo che a tutt'oggi risultano sospese. Secondo alcune fonti di informazione, era stato annunciato nel 2009 una ripresa delle attività commerciali della T.M.A. grazie ad un nuovo investitore privato che avrebbe acquistato il vettore aereo, risanando così il debito accumulato e intraprendere nuove rotte e collegamenti aerei da Beirut. |
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L'affascinante storia di questa compagnia aerea ci riporta indietro nel tempo, facendo rivivere in noi i vecchi ricordi; proprio in ragione di questo bagaglio, abbiamo dedicato una simulazione aerea ripercorrendo uno dei collegamenti cargo verso l'Europa ambientato negli anni '90.
Uno di questi è quello che effettuava la rotta aerea Beirut - Pisa - Tripoli - Beirut, operato con uno dei Boeing B.707-321C, riprodotto per il nostro Flight Simulator 2004 dalla nota software house Captain sim che tutt'oggi ne rende disponibile l'acquisto attraverso il suo sito web.
Per quanto concerne la livrea della T.M.A. of Lebanon da applicare a questo modello, dobbiamo precisare cje è stata riprodotta quasi tutta la flotta di Boeing B.707, |
e tra queste, abbiamo scelto la nuova livrea applicata sull'esemplare OD-AGP intorno al 2000. Ben diversa dalla livrea verde e gialla che per anni ha contraddistinto il vettore, la nuova colorazione ha pur sempre mantenuto di base i colori originali del vettore, ma diversamente applicati sullo sfondo bianco della carliga. Proprio questo velivolo lo ricordiamo sui piazzali dell'aeroporto Galilei di Pisa, in occasione del suo ultimo collegamento aereo con Beirut, avvenuto intorno all'autunno del 2001. |
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Dopo aver accuratamente verificato il corretto funzionamento dello scenario di Beirut, reperito in forma freeware sul web e di facile installazione, passiamo all'accurata pianificazione del nostro volo, la cui prima tappa è lo scalo aereo di Pisa. Il nostro velivolo lo troviamo posizionato all'interno del grosso hangar della T.M.A. of Lebanon, situato nella zona sud dell'aeroporto di Beirut nonchè sede operativa del vettore aereo. Una volta seduti ai comandi del leggendario jetliners, ci rendiamo subito conto di avere a che fare con un aeroplano molto complesso, di vecchissima generazione e per il quale è richiesta un'ottima conoscenza sia di navigazione IFR che di ogni parte dell'aeromobile. In ragione di ciò, si consiglia un'accurata lettura del manuale di corredo al prodotto. |
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